22 MARZO

La giornata mondiale dell'Acqua nel 2013 - Anno Internazionale per la cooperazione idrica - è anch'essa dedicata alla cooperazione. La cooperazione nell’uso delle risorse d’acqua fra diversi gruppi sociali, i settori economici, i governi locali, i paesi e le generazioni presenti e future è cruciale non solo per assicurare un uso equo e sostenibile dell’acqua, ma anche per creare e mantenere relazioni pacifiche fra i popoli.

 

Proposte dalla

RETE ECUMENICA PER L’ ACQUA

del Consiglio Ecumenico delle Chiese (EWN-WCC) http://water.oikoumene.org/   

Sette settimane per l'acqua

Croce  tagliata dal ghiaccio del lago vicino al monastero ortodosso finlandese di Valamo  in occasione della benedizione delle acque per la festa dell'Epifania

Prima settimana:

Goccia a Goccia

Nella prima delle Sette settimane per l’acqua 2013 vi proponiamo una riflessione scritta dalla pastora Jane Stranz, che ci parla dell’importanza dell’acqua su questa terra, e chiama tutte le cristiane e i cristiani a lavorare per una giusta condivisione di questa risorsa vitale.

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Scarica la raccolta originale delle riflessioni con la proposta di due celebrazioni

Seconda Settimana:

Acque del battesimo, acque della vitaque La riflessione di questa settimana, di  Anne Louise Mahoney, del Canada, ci invita a riconoscere la responsabilità dell'umanità nella cattiva gestione dell'acqua e a diventare consapevoli che "come cristiani rinati in Gesù mediante l'acqua del battesimo, siamo chiamati a restaurare l'equilibrio"

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 Terza Settimana:

Pozzi della discordia - spazi di pace 

 

La difficoltà di accesso all’acqua potabile è un grave problema per i palestinesi.  In una riflessione pubblicata nel 2011 padre  Afrayem Elorshalimy, della Chiesa ortodossa copta, riflette sui pozzi e sull’acqua come sorgente di conflitti nella Bibbia, e sulla presa di coscienza che la terra e l’acqua sono un dono di Dio per tutti gli esseri viventi.

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Quarta Settimana:

Sete di acqua, sete di vita

Questa settimana il pastore Konrad Raiser, già segretario generale del Consiglio ecumenico delle chiese (CEC), propone una riflessione biblica sulla nozione di «sete di vita e sete d’acqua», che fanno parte integrante della sopravvivenza dell’essere umano, e sulla avidità, che incita alla manipolazione di questa preziosa risorsa nel mondo attuale.

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Quinta Settimana:

Sorella acqua o oro blu?

La riflessione di questa settimana, proposta da Dom Tomás Balduino, vescovo emerito di Goiás, in Brasile, si sofferma sulla dicotomia fra l’apologia dell’acqua di san Francesco d’Assisi, che la considera come una sorella preziosa creata da Dio e la privatizzazione e lo sfruttamento economico di questo elemento, apportatore di vita, al caro prezzo dell’agonia dei laghi e dei fiumi.

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Le Chiese cristiane del Brasile e della Svizzera nel 2005 hanno redatto una Dichiarazionene sull'acqua come diritto dell'uomo e bene pubblico

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Sesta Settimana:

Dammi dell'acqua... l'acqua viva!

Questa settimana Lucy Wambui Waweru, pastora della Chiesa presbiteriana dell’Africa orientale (PCEA), invita a riflettere sul bisogno non solo materiale dell’acqua, a partire dalle esperienze di comunità che vivono in zone africane semidesertiche.

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 Settima Settimana:

Dobbiamo lavare i nostri piedi sporchi!

 Il cammino di riflessione sull’acqua per quest’anno è giunto all’ultima settimana. In molte chiese, i cristiani nella Settimana Santa celebrano il rito della lavanda dei piedi. Questa settimana Anderson Jeremiah, prete della Chiesa anglicana dell’India del Sud, invita a scoprire come Gesù, lavando i piedi ai discepoli, usi l’acqua come simbolo di purificazione di noi stessi dalle nostre iniquità e dall'avidità di potere e di ricchezza

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